Nella giornata odierna l’Istat ha reso noti i dati relativi alla produzione industriale italiana. Nel mese di agosto l’indicatore ha registrato un rialzo dello 0,3% rispetto al mese precedente ed un calo dello 0,7% rispetto ai valori di agosto 2013. Nonostante il lieve miglioramento estivo, lo stato di salute delle imprese nazionali resta precario e secondo le ultime stime del Centro Studi di Confindustria, la produzione nel mese di settembre è destinata nuovamente a contrarsi dello 0,2%. Sulla base delle previsioni odierne, nel complesso la produzione industriale calerà dello 0,6% nel terzo trimestre ed il dato è coerente con una flessione trimestrale del Pil dello 0,2%.
Sul mercato obbligazionario il differenziale tra Btp e Bund ha aperto la seduta a quota 144 punti base, in rialzo rispetto i 141 centesimi della chiusura di ieri e con il rendimento del decennale italiano al 2,34%. La giornata è proseguita stabile con lo spread che si è consolidato in prossimità dei valori d’apertura. In giornata il Tesoro italiano ha collocato sul primario 8 miliardi di euro di Bot annuali al tasso dello 0,301%, in rialzo rispetto ai valori della precedente emissione ed in linea con i livelli del mercato secondario. L’aumento del costo del finanziamento non è attribuibile a questioni interne al Paese ma alla situazione economica europea nel suo complesso, che sconta i timori sulla capacità di crescita dell’Eurozona. (riproduzione riservata)