Nella giornata odierna è continuato l’abbassamento della curva dei rendimenti delle obbligazioni Italiane. In netto calo tutti i rendimenti: con i titoli a 1 anno allo 0,203% (-11,35%), il triennale allo 0,427% (-4,69%) e il decennale che tocca l’1,63% (-2,28%). Stabile il rendimento del decennale Tedesco, fisso a 0.38%. In restringimento lo spread Btp/Bund che quota 124,7pb. Sul mercato primario la Spagna ha collocato 4,172 mld di euro in Bonos a 2 e 10 anni con rendimento rispettivamente dello 0.409% e 1,656% (nuovi minimi storici), mentre la Franciaha emesso 1,998 mld di Oati con rendimento del -0,37% e 8,494 mld di Oat. A farla da padrone sui mercati è il “No” della Germania alla proposta avanzata dalla Grecia di un’estensione del piano di aiuti di altri 6 mesi. Le indiscrezioni rivelano che la risposta negativa della Germania è causata dal fatto che la richiesta di Atene non corrisponde ai criteri concordati lunedì, non risulta essere una soluzione sostenibile dato che non adempie le condizioni del programma di aiuti. Le fonti rivelano che l’estensione richiesta non riguarda l’attuale piano di salvataggio, ma garantirebbe alla Grecia più tempo per negoziare un nuovo accordo con l’Europa. In questo scenario d’incertezza i rendimenti dei titoli greci non hanno subito molte variazioni: il triennale è al 18,136%, il quinquennale al 14,615% ed il decennale a 10,029%. Rilasciati in data odierna i dati dell’Istat: l’occupazione in Italia si attesta al quart’ultimo posto dell’UE, solo 6 persone occupate ogni 10, mentre la pressione fiscale tocca il 43,3% confermandosi al sesto posto. (Riproduzione riservata)