Nella giornata odierna si è svolta la riunione dei ministri degli Esteri dell’Unione Europea chiamati a discutere riguardo l’eventuale inasprimento delle sanzioni già imposte alla Russia. Al momento la decisione dovrebbe essere quella di adottare un embargo sul commercio delle armi e vietare alla Russia l’accesso ai mercati finanziari. La decisione definitiva verrà presa il prossimo giovedì in occasione della riunione degli ambasciatori dei paesi membri che servirà per capire se è necessario un vertice straordinario dei capi di Stato e di governo. Sul fronte macroeconomico l’attenzione odierna degli investitori si è focalizzata sul mercato americano ed in particolare sul dato relativo all’inflazione di giugno. L’indice dei prezzi al consumo ha registrato un incremento dello 0,3% mensile, in linea con il consenso ed in leggero calo rispetto al +0.4% registrato nel mese di maggio. A livello annuale l’incremento dell’indice dei prezzi al consumo è del 2,1%. Giornata di aste quest’oggi per il Belgio che ha collocato 2,005 miliardi di Euro di titoli statali con scadenze a 10 e 12 anni che hanno consentito al governo la copertura dell’80% del fabbisogno finanziario annuo.
Il differenziale tra Btp e Bund ha aperto la seduta a 162 punti, il lieve calo rispetto al 163 della chiusura di ieri mentre lo spread Bonos/Bund ha segnato in apertura 142 centesimi. I Bonos decennali continuano, dunque, a registrare un rendimento inferiore di 20 punti base rispetto ai Btp. L’attuale preferenza degli investitori per i titoli spagnoli è giustificata dagli ultimi dati che riflettono una fragilità nella crescita e nella produttività per il nostro Paese. (riproduzione riservata)