Giornata ricca di spunti macroeconomici quest’oggi con l’attenzione degli investitori che si è focalizzata sulla pubblicazione dell’indice Pmi dell’Eurozona. Il dato è risultato superiore alle attese, con l’indice che si è attestato sui massimi da aprile, ma i dati promettenti non sono sufficienti a scacciare i timori sulle difficoltà relative alla ripresa economica europea. Dalla pubblicazione è emersa una spaccatura netta tra i Paesi core dell’Ue, con la Germania che ha guidato la crescita e la Francia che ha deluso le aspettative. Segnali positivi anche dal tasso di disoccupazione spagnolo che, secondo l’istituto nazionale di statistica, nel secondo semestre si è attestato al 24,5%, in calo rispetto al 25,9% del primo trimestre. A livello nazionale l’Istat quest’oggi ha reso noti i dati relativi alle vendite al dettaglio e alla fiducia dei consumatori italiani ed entrambi gli indicatori hanno registrato una flessione. In particolare le vendite al dettaglio nel mese di maggio hanno registrato una riduzione dello 0,7% rispetto al mese precedente ed un –0,5% rispetto a maggio 2013. L’indice di fiducia dei consumatori italiani si è, invece, posizionato a 104,6 nel mese di luglio, in leggero calo rispetto al 105,6 del mese precedente e la flessione ha interessato sia la componente economica che quella personale. Sul fronte aste, il Tesoro italiano ha annunciato l’annullamento delle aste di Btp e di Btpei previste per agosto. La decisione riflette le attese e conferma l’ampia disponibilità di cassa di cui lo stato al momento dispone.
Il differenziale Btp/Bund quest’oggi ha aperto a 159 punti e nonostante i dati negativi pubblicati dall’Istat la giornata è proseguita in restringimento. Andamento analogo per lo spread Bonos/Bund che dopo l’apertura a 141 punti ha proseguito al ribasso. (riproduzione riservata)