Oggi l’Eurostat ha reso noti i dati relativi all’inflazione di luglio nell’area euro. L’indicatore dei prezzi al consumo ha mostrato una crescita dello 0,4% su base annua, in calo rispetto allo 0,5% di giugno ed al consenso. L’impatto sul mercato è risultato comunque minimo con gli operatori che attendono un nuovo rialzo verso la fine del 2014. Nel nostro paese secondo le stime preliminari dell’Istat, l’inflazione è diminuita dello 0,1% rispetto al mese precedente. In dettaglio le flessioni maggiori si sono registrate nel comparto alimentare, che ha registrato una deflazione con un -0,6% rispetto a luglio 2013. Sempre sul fronte macroeconomico quest’oggi l’Eurostat ha pubblicato i dati relativi alla disoccupazione dell’Eurozona. La percentuale di disoccupati nel mese di giugno è stata dell’11,5%, in leggera flessione rispetto all’11,6% di maggio. Dai dati relativi al nostro paese è emerso che la disoccupazione nel mese di giugno di è attestata al 12,3%, in calo dello 0,3% rispetto al mese precedente. In aumento invece la disoccupazione giovanile che in giugno si è risultata pari al 43,7%. Si tratta di un nuovo record storico con l’Italia che segna il livello più alto di giovani senza lavoro dal 1977 ed al momento è il terzo paese europeo per tasso di disoccupazione giovanile dietro a Grecia e Spagna.
Lo spread Btp/Bund ha aperto la giornata odierna a 153 punti base, in lieve rialzo rispetto ai 151 punti registrati in chiusura nella giornata di ieri. Il differenziale Bonos/Bund ha registrato 135 centesimi in mattinata. (riproduzione riservata)