Giornata importante dal punto di vista macroeconomico quest’oggi con la pubblicazione da parte dell’Eurostat della stima preliminare sull’inflazione dell’Eurozona. L’indice dei prezzi al consumo si è attestato allo 0,3% nel mese di agosto, registrando una flessione dello 0,1% rispetto al mese precedente. A livello nazionale l’Istat ha certificato per l’Italia l’ingresso in deflazione, con l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività che è aumentato dello 0,2% su base mensile ma è diminuito dello 0,1% rispetto ad agosto 2013. La flessione è da imputare alla riduzione dei beni energetici e dei servizi che hanno portano in Italia tassi negativi per la prima volta da settembre del 1959. Sempre sul fronte macroeconomico, l’istituto nazionale di statistica ha certificato un tasso di disoccupazione in Italia al 12,6% in luglio, in aumento di 0,3 punti rispetto al mese precedente e di 0,5 punti su base annua. A livello giovanile la percentuale di senza lavoro si è attestata al 42,9%.
Sul mercato obbligazionario il differenziale Btp/Bund ha aperto la seduta odierna a 156 punti. La giornata è proseguita sui valori d’apertura con una flessione dello spread fino a 151 centesimi in concomitanza con la pubblicazione dei dati Istat ed un successivo rialzo. Il differenziale tra Bonos e omologhi tedeschi ha aperto invece a 135 punti con il decennale spagnolo che offriva un rendimento del 2,42%. (riproduzione riservata)