L’inflazione dell’Eurozona ha subito un inatteso indebolimento: è quanto è emerso oggi dalla pubblicazione del dato preliminare relativo all’inflazione europea nel mese di maggio. Precisamente la crescita dei prezzi al consumo si è attestata allo 0,5% su base annua rispetto allo 0,7% del mese precedente e del consenso. Il tasso di disoccupazione di aprile, invece, è risultato meno del previsto (11,8%), anche se rimane a livelli decisamente elevati, attestandosi all’11,7%. Questi risultati, soprattutto per quanto riguarda l’inflazione, incentivano ulteriormente le attese di provvedimenti espansivi da parte della Bce ed il mercato obbligazionario aumenta le attenzioni per la riunione di giovedì della Banca centrale europea, dal momento che dovrebbe esserci un sostegno considerevole per i bond dell’Eurozona, come prevedono i fixed-income strategist di Unicredit.
Inoltre, sempre restando sulle notizie macroeconomiche, oggi l’Istat ha reso noto che la disoccupazione italiana nel mese di aprile è rimasta stabile al 12,6% su base mensile, mentre è aumentata di 0,6 punti su base annua. In particolare, la disoccupazione giovanile è aumentata dello 0,4% rispetto a marzo. Sul piano aste quest’oggi la Gran Bretagna ha emesso 4 miliardi di sterline in Gilt con scadenza a luglio del 2019 all’ 1,936% con un bid to cover a 1,61.
Il differenziale tra Btp e Bund ha iniziato la giornata in allargamento, con valori sopra i 170 punti base, e dopo la notizia sull’inflazione, tra alti e bassi, ha subito un restringimento che l’ha portata ad un minimo giornaliero di 167 punti. Lo spread spagnolo invece è rimasto stabile tra i 143 ed i 146 punti, ma a metà mattinata ha avuto un picco che ha portato il differenziale a 155 punti base.
Sul Mot, i titoli di stato più performanti sono: BTPI-15ST14 2,15% (0,05%), CCT-EU 15OT17 EURIBOR 6M+0,80% (0,04%) e BTP ITALIA 26MZ16 EUR (0,,03%), quelli peggiori invece: BTPI-15ST26 3,1% (-0,50%), BTPI-15ST35 2,35% (-0,49%) e BTP TF 4,75% ST44 EUR (-0,34%).
Per il debito corporate i migliori sono UBS LG21 CLASSICA 4,30% FIXED RATE BONDS (2,72%) e RBS LG21 MC EUR OBIETTIVO 8% (2,59%), mentre tra i peggiori troviamo MOVIEMAX TF 8% DC19 CALL EUR (-4,41%) e DEXIA C-NV24 SER. ORD.4 TF 4,5% CALLABLE (-1,93%).