Lo spread Btp/Bund tratta poco mosso a 120,055 pb dopo che il dato preliminare sull'inflazione dell'Eurozona di agosto ha deluso le attese. Questo mese l'inflazione nell'area euro è cresciuta dello 0,2% a/a, mentre il consenso si aspettava un aumento dello 0,3%. Il dato core è salito dello 0,8% a/a, anche in questo caso lievemente sotto le attese (+0,9% a/a). Il tasso di disoccupazione a luglio è rimasto fermo al 10,1%. Le indagini industriali deludenti e la lettura più debole delle attese dell'inflazione core di agosto nell'Eurozona preannunciano un aumento degli stimoli monetari da parte della Bce; l'istituto di Francoforte si aspetta che la politica monetaria espansiva spinga al rialzo l'inflazione core nel medio termine, ma il dato di oggi non è in linea con queste previsioni. Probabilmente la Bce farà un passo indietro circa la tempistica di un aumento del tasso core nelle sue previsioni sull'inflazione attese per la prossima settimana e proceda con un'estensione del programma di QE oltre marzo 2017. I rendimenti sono stati poco mossi nell'asta odierna di bond in Portogallo, mentre il Paese rischia sul rating. Il Tesoro portoghese ha collocato complessivamente 1 miliardo di euro di bond a 5 e 10 anni. Il rendimento medio dei titoli decennali si è attestato al 3,027%, in lieve calo rispetto alla precedente emissione. A inizio settembre Moody's e Standard & Poor's rivedranno il rating sul Portogallo, mentre a ottobre sarà la volta di Dbrs. La Germania ha collocato 3,112 mld di euro di Schatz a 2 anni con un rendimento al -0,63%. Infine da segnalare l’allargamento dello spread Italia-Spagna in vista del voto di fiducia da parte del Parlamento di Madrid sulla coalizione di Governo tra il Partito popolare e Ciudadanos. (riproduzione riservata)