Rilasciato oggi l’indice di previsione economica ZEW in Germania: salito a 53 punti toccando i massimi da un anno. L’incremento dello ZEW è stato meno di quanto previsto dagli analisti, i quali si aspettavano la soglia di 55 punti. Rilevante secondo gli esperti il significato di tale crescita: nonostante le paure perla Greciala fiducia Tedesca sembra tener bene. Gli investitori in Germania sembrano riporre maggiore attenzione ai benefici ottenuti da un euro più debole, da una caduta dei prezzi del petrolio e dalla spinta del QE della BCE. Ciononostante lo slancio dello ZEW potrebbe avere vita breve, se non si riuscirà a raggiungere un accordo sulla Grecia e non verrà rispettata la pace di Minsk. Nulla di fatto sul fronte Greco: nella giornata di ieri non si è riuscito a raggiungere un accordo tra le parti, malgrado ciò i mercati rimangono speranzosi per un’intesa dell’ultimo minuto. Senza un nuovo programmala Bcetaglierà i fondi di liquidità ela Greciaandrà in default, innescando in questo modo il collasso delle banche, il fallimento dei privati e infine il Grexit. Rimane dunque alta la necessità di trovare un accordo tra le parti il più velocemente possibile. Restringimento dello spread dei paesi periferici: il differenziale Btp/Bund ha toccato i 129.6 pb con un rendimento dell’1,675%, mentre quello Bono/Bund ha raggiunto i 123.2pb con un rendimento dell’1,603%. Il rendimento del Bund Tedesco è salito a 0.37%. Rilevanti i dati odierni dell’Istat: crescita della bilancia commerciale dell’Italia con l’estero, che segna un avanzo di 42,9 mld di euro, ed esportazioni in aumento dell’2%. (Riproduzione riservata)