Seduta di martedì dai volumi molto contenuti e priva di particolari spunti, con un mercato che si prepara alle aste di fine mese e che resta in attesa di ulteriori indizi in chiave Bce. Le uniche notizie macroeconomiche arrivano dalla Germania; delude le attese, senza ripercussioni per il mercato dei Bund, l'indice Ifo che monitora la fiducia delle imprese tedesche, attestandosi per febbraio a 105,7 a fronte di attese per 106,7. Sempre da Berlino, i numeri definitivi del Pil del quarto trimestre, comprensivi dello spaccato delle componenti, hanno confermato la lettura preliminare, diffusa il 12 febbraio, con una crescita di 0,3% rispetto al terzo trimestre, in linea alla stima degli analisti. Sul primario, nella giornata di mercoledì prende il via la maratona d’aste di fine mese con il collocamento della quarta tranche del BtpEi (Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’inflazione Europea) scadenza settembre 2032 e l’asta da 6,25 miliardi di Bot semestrali. Nella mattinata di martedì infine, il tesoro spagnolo ha collocato un totale di 4,171 miliardi di euro in nuova carta a tre e nove mesi, rispetto a una forchetta indicata ieri tra 3,5 e 4,5 miliardi, con un lieve rialzo dei rendimenti.Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco a dieci anni chiude poco mosso a 135 punti base, con un rendimento del titolo italiano all'1,53%. In lieve aumento il rendimento dei decennali italiani all’1,54% dall'1,526% del riferimento precedente. (riproduzione riservata)