Lo spread Btp/Bund tratta poco mosso a 113,91 punti base rispetto ai 114,593 della chiusura di ieri. I Btp appaiono in rialzo a metà seduta, con i mercati in attesa delle aste e medio-lungo di domani e dell'esito della riunione Fed questa sera. L'attenzione degli investitori tende inoltre a concentrarsi sulla gestione delle sofferenze delle banche italiane dopo l'accordo raggiunto ieri in sede Ue, guardando alle reazioni di borsa. L'obbligazionario resta legato all'andamento dell'equity e allo sviluppo della questione relativa alle banche. Al momento i Btp tengono il terreno e non mostrano cedimenti sul Bund, contro cui anzi stringono in termini di spread. Se però dovesse accelerare il ribasso delle banche, potrebbe esserci un contagio come visto in qualche seduta precedente. Nella giornata di martedì, dopo quasi un anno di negoziati, Roma e Bruxelles hanno raggiunto un'intesa sulla gestione delle sofferenze bancarie, un meccanismo di garanzia grazie al quale le banche potranno cedere i crediti a specifici veicoli societari, le cosiddette 'bad bank'. Dopo il collocamento di stamane sul Bot a 6 mesi, il Tesoro si attiva nella prossima seduta con l'offerta fra 5,5 e 7 miliardi di euro in Ccteu e Btp a 5 e 10 anni. Tecnicamente scoperta, invece, l'asta sul trentennale tedesco: a fronte di un'offerta indicativa pari a un miliardo, le richieste sono ammontate 952 milioni; la banca centrale ha trattenuto titoli per 195 milioni. Sul fronte Fed l'attenzione sarà rivolta ai dettagli del comunicato, per capire in che misura la fase di estrema volatilità dei mercati finanziari e di rallentamento delle economie emergenti possa influire sull'economia Usa e condizionare il ciclo rialzista dell'istituto centrale. (riproduzione riservata)