Nella giornata odierna il Tesoro italiano ha collocato 3 miliardi di euro di Ctz a due anni. Il bit to cover si è attestato a 1,43 con il costo del finanziamento che ha raggiunto il nuovo minimo storico allo 0,326%, in calo rispetto allo 0,428% del collocamento precedente. L’asta positiva conferma il buon momento per il mercato obbligazionario italiano che, in seguito alle parole di Draghi di venerdì, ha assistito ad una riduzione del rendimento del decennale e dello spread. Il contesto favorevole creatosi sul primario dovrebbe perdurare anche per i prossimi giorni quando il Tesoro tornerà sul mercato con le emissioni di Bot, Btp e Ccteu. Oggi il differenziale Btp/Bund ha aperto la seduta a 150 punti base ed in giornata ha toccato il minimo a 147 centesimi. Il decennale italiano al momento offre un rendimento intorno al 2,40%, inferiore rispetto al Gilt e prossimo alla remunerazione offerta dal Treasury. Lo spread Bonos/Bund ha registrato invece 128 punti in apertura ed ha proseguito in restringimento fino a quota 125 punti. (riproduzione riservata)