Nella giornata odierna il Tesoro italiano ha collocato sul mercato 2,5 miliardi di euro di Ctz in scadenza al 2016 con il costo del finanziamento che si è attestato allo 0,692%, in rialzo di circa 30 basis point rispetto alla precedente emissione. L’aumento nel rendimento del titolo biennale era preventivabile dato il netto rialzo registrato recentemente anche sul mercato secondario. L’emissione odierna è solo la prima delle aste che vedrà come protagonista il Tesoro italiano e l’attenzione degli operatori è ora focalizzata alla giornata di giovedì quando sul mercato verranno collocati i nuovi Btp a 5 e 10 anni. Sul fronte macroeconomico nazionale, oggi l’Istat ha reso noti i dati relativi all’indice di fiducia delle imprese italiane. Nel mese di ottobre l’indicatore si è attestato a 89,3 punti, in rialzo rispetto agli 86,9 di settembre ed il miglioramento ha interessato tutti i settori economici: manifatturiero, dei servizi, delle costruzioni e del commercio al dettaglio.
Il differenziale tra Btp e Bund ha aperto la seduta odierna a quota 168 punti, in linea con la chiusura di ieri e con il decennale italiano che offriva un rendimento del 2,55%. La giornata è proseguita in leggero restringimento ma i volumi di scambio sul mercato sono risultati comunque ridotti. Gli operatori di mercato sono infatti in attesa degli esiti della riunione della Fomc, che inizierà domani, dalla quale emergeranno le nuove linee guida sulla politica monetaria dalla Fed. Andamento analogo quest’oggi per il differenziale Bonos/Bund che, dopo l’apertura a 130 centesimi, ha proseguito la seduta in leggero ribasso. (riproduzione riservata)