La giornata odierna ha segnato l’inizio di una settimana importante sul fronte delle aste per il Tesoro italiano. Quest’oggi sono stati collocati 2,25 miliardi di euro di Ctz a due anni con rendimento in calo allo 0,428% rispetto allo 0,59% del mese precedente. La domanda degli investitori è risultata solida nonostante il rendimento sui minimi storici, complice il possibile rialzo dei tassi d’interesse da parte della Fed. Il Tesoro ha, inoltre, collocato 555 milioni di Btpei 2018 allo 0,25% e 445 milioni di Btpei 2026 all’1,66%. Quella odierna è solo la prima delle attività che vedrà coinvolto il Tesoro italiano sul primario. La settimana proseguirà, infatti, domani con il collocamento dei Bot e mercoledì con i Btp e Ccteu. Sul fronte macroeconomico quest’oggi l’Istat ha pubblicato l’indice di fiducia delle imprese italiane. L’indicatore ha mostrato un incremento nel mese di luglio attestandosi a 90,9 rispetto all’88,2 di giugno. Hanno contribuito al rialzo gli incrementi di fiducia delle imprese dei servizi, di costruzione e del commercio al dettaglio mentre ha registrato una lieve flessione il settore manifatturiero.
Apertura di settimana in calo per lo spread Btp/Bund che questa mattina ha registrato 155 punti rispetto ai 158 centesimi della chiusura di venerdì. La giornata è proseguita in leggero restringimento complici le notizie positive sul fronte dei nuovi collocamenti. Il differenziale Bonos/Bund ha aperto la giornata a 138 punti base, con i titoli iberici che offrivano un rendimento del 2,53%, ed ha proseguito stabile sui valori d’apertura. (riproduzione riservata)