Buone notizie dal fronte macroeconomico, con la lettura definitiva del Pil italiano, relativo al quarto trimestre del 2013, che ha mostrato qualche segnale di ripresa: viene infatti confermato il ritorno al segno più, con una debole crescita dello 0,1% dal trimestre precedente, mentre su base tendenziale il Pil si è contratto dello 0,9%. Nel complesso i numeri mostrano che il Bel Paese sta procedendo a piccoli passi verso la crescita: le esportazioni sono salite dell'1,2% su base trimestrale e gli investimenti dello 0,9%, mentre è in calo la spesa delle famiglie.
In mancanza di nuovi driver per il mercato obbligazionario, i rendimenti dei titoli di Stato periferici sul secondario restano stabili nella seduta odierna. Lo spread tra il Btp decennale italiano e il Bund con scadenza al 2024 viaggia sui 175 centesimi, col Btp che paga il 3,4%; per l’obbligazionario italiano l’appuntamento più importante della settimana è atteso per giovedì, quando il Tesoro italiano andrà in asta con Btp su quattro scadenze. I titoli spagnoli continuano a sovraperformare quelli italiani, prezzando un rendimento del 3,32%, con la forbice di rendimento tra il Bono iberico e il decennale di Berlino a 168 punti base.
Sul primario, il Tesoro olandese ha collocato in asta 2,83 miliardi di euro di Dsl con scadenza ad aprile 2017; la nuova carta emessa dall’Olanda ha segnato un rendimento medio dello 0,421%, in calo dallo 0,572% dell’emissione precedente.