Lo spread Btp/Bund ha chiuso a 127,130 p.b. in calo rispetto ai 130,992 di ieri. Il Dax ha terminato le contrattazioni in netto rialzo (+1,26%) dopo gli ottimi dati sul mercato del lavoro Usa. Gli Usa hanno creato 255.000 nuovi posti di lavoro nei settori non agricoli a luglio, al di sopra del consenso (180.000). Il tasso di disoccupazione è rimasto fermo al 4,9%; il tasso di partecipazione al 62,8%. La retribuzione media oraria è salita dello 0,31% m/m a 25,69 dollari, al di sopra del consenso (+0,2% m/m). I rendimenti dei Treasury biennali e decennali hanno aggiornato i massimi intraday rispettivamente a quota 0,73% e 1,57% dopo la pubblicazione del report sul mercato del lavoro Usa. I numeri odierni danno potenzialmente alla Fed maggiore spazio per alzare i tassi di interesse. Oggi il mercato sta inoltre digerendo le mosse della BoE che ha sorpreso il mercato tagliando i tassi e aumentando il QE. Il rendimento del Gilt ha aggiornato il minimo storico allo 0,639% e il movimento si è esteso al resto dell'obbligazionario, aumentando l'appeal dei Btp e dei Bonos. Un altro effetto è stato sulla sterlina che si è deprezzata verso tutte le principali valute. Sul fronte macroeconomico, gli ordini al settore manifatturiero in Germania sono calati a giugno dello 0,4% m/m, al di sotto delle attese (+0,5% m/m). Il Pmi Spagnolo a giugno è salito dello 0,8% a/a (+0,2% m/m). Il deficit commerciale francese si è allargato a giugno in scia al calo delle esportazioni: il disavanzo è salito a 3,4 mld di euro (da 2,7 mld di maggio) col l'export che ha perso l'1,8% mentre le importazioni sono salite dello 0,1%. In allargamento anche il deficit delle partite correnti che è cresciuto a 600 mln di euro a giugno dai 300 del mese precedente. (riproduzione riservata)