
A pochi giorni dalla migrazione dei mercati SeDeX e Cert-X sulla piattaforma di negoziazione Optiq di Euronext, che diventerà effettiva a partire da lunedì prossimo, 11 settembre, IG ha annunciato l’avvio di una partnership con Société Générale per la distribuzione ai suoi clienti di un’ampia gamma di certificati a leva fissa e covered warrant quotati dall’emittente francese su Spectrum Markets, la piattaforma paneuropea dedicata ai derivati cartolarizzati, che prosegue così il suo percorso di crescita come realtà alternativa ai mercati di negoziazione tradizionali. Sulla scia di questa collaborazione, i clienti di IG potranno negoziare oltre 3.350 Leva Fissa su oltre 650 sottostanti e quasi 2.800 covered warrant su poco meno di 250 titoli o indici azionari. In sintesi, questi strumenti saranno emessi da Société Générale Effekten con la garanzia di Société Générale e saranno offerti ai clienti di IG in Italia, che potranno negoziarli sulla piattaforma di Spectrum Markets.
Quali sono i benefici che i clienti possono ottenere dall’acquisto di questi certificati sulla piattaforma di IG invece che sul SeDeX? “Il più importante è senza dubbio la straordinaria esperienza di trading”, ha spiegato Fabio De Cillis, Country Manager di IG Italia. “La nostra piattaforma è studiata per offrire ai trader su certificati tutto quello di cui hanno bisogno in una modalità completamente nuova. Si cerca il mercato su cui si vuole operare, si decide lo strumento (leva fissa, CW o turbo) e si può fare analisi tecnica sul grafico del sottostante prima di inserire l’operazione. A disposizione news specifiche, client sentiment per vedere il posizionamento dei trader, dati di mercato e altro ancora. Molto interessante, inoltre, la funzione ‘Smart Score’ che misura il valore delle azioni in base a 8 fattori chiave, tra cui valutazioni degli analisti e acquisti/vendite degli hedge fund. Da non sottovalutare infine il fatto che al momento è possibile negoziare questi strumenti a zero commissioni”.

Dal punto di vista operativo, sia i covered warrant sia i certificati a Leva Fissa sono prodotti di tipo quasi esclusivamente speculativo, adatti a investitori evoluti che operano su orizzonti temporali tendenzialmente ridotti. Com’è noto, i covered warrant riprendono le caratteristiche principali delle opzioni e in teoria conferiscono quindi il diritto di acquistare (call) o vendere (put) il sottostante d’interesse a condizioni prestabilite entro certa data. Nel concreto, sono prodotti che permettono di ottenere delle performance amplificate rispetto all’investimento diretto nel sottostante, anche se la relazione con lo stesso non è di tipo lineare, in quanto coinvolge una serie di variabili (volatilità e tempo in primis) che in alcune circostanze possono avere un impatto anche superiore sul valore dello strumento rispetto al semplice andamento del prezzo del sottostante.
I certificati a Leva Fissa sono certamente più intuitivi, in quanto prospettano una replica, al lordo di costi, imposte e altri oneri, della performance giornaliera del sottostante moltiplicata per un fattore prefissato, positivo o negativo, che è proprio la “leva fissa” a cui fa riferimento la denominazione dei prodotti. Tale fattore è però valido sono all’interno di ogni seduta di negoziazione presa singolarmente, mentre su orizzonti operativi più ampi introduce il cosiddetto “effetto compounding”, che rende la relazione tra sottostante e certificato meno prevedibile. In effetti, si tratta di un naturale principio matematico legato alla capitalizzazione dei rendimenti giornalieri, che però riduce l’orizzonte operativo concretamente fruibile. (riproduzione riservata)