Seduta priva di spunti macroeconomici interessanti quest’oggi con l’attenzione degli investitori già focalizzata alla giornata di giovedì ed al discorso di Mario Draghi. Dalle parole del Governatore potrebbero emergere informazioni su eventuali nuove manovre di politica monetaria della Bce e nell’attesa i movimenti sui mercati obbligazionari restano minimi. Oggi il differenziale tra Btp e Bund ha aperto la seduta odierna stabile a 154 punti base con il decennale italiano che offriva un rendimento del 2,44%. La giornata è proseguita in leggero restringimento complice anche il rialzo del rendimento del Bund che, dopo diverse sedute, è tornato sopra quota 0,90%. Andamento analogo per lo spread Bonos/Bund che, dopo l’apertura a 138 centesimi, ha subito una leggera contrazione.
Sul fronte macroeconomico, oggi l’Ocse ha reso noti i dati relativi all’inflazione dell’Eurozona. Dal comunicato è emerso che l’indice dei prezzi al consumo si è attestato allo 0,4% nel mese di luglio, in flessione rispetto allo 0,5% del mese precedente ed ai minimi da ottobre 2009. A livello nazionale l’Italia ha mostrato un rallentamento al +0,1% a livello annuale. Sempre sul fronte macroeconomico, l’Eurostat ha registrato una flessione dello 0,1% mensile e dell’1,1% su base annua dei prezzi alla produzione industriale dell’Eurozona nel mese di luglio. (riproduzione riservata)