Nella giornata odierna il mercato obbligazionario dell’Eurozona è cauto e i volumi restano bassi. Le attese sono tutte per le ore 19.00 quando parlerà al Parlamento Europeo Mario Draghi, presidente della Bce. Gli investitori attendono, tra le altre cose, anche una risposta di Draghi al Governatore della Bundesbank, Jens Weidmann, che ha invitato a rafforzare le politiche monetarie il piu' presto possibile. Nell’attesa il mercato obbligazionario domestico non registra alcun movimento di rilievo. Lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi ha aperto la seduta stabile a 168 punti per un tasso del 2,89%.
Sul fronte macroeconomico l’Eurostat certifica un calo della produzione industriale dell’1,1% del mese di Maggio in contro tendenza rispetto al +0,7% registrato ad Aprile. Il ribasso europeo è frutto delle flessioni nella produzione di beni intermedi, di consumo e di investimento. Il dato più evidente riguarda il Portogallo, -3,6%, mentre l’Italia registra un –1,2%. Nonostante i dati negativi dell’Eurostat, l’impatto sui mercati resta minimo.
Il seguito all’apertura a 168 punti base, lo spread Btp/Bund ha continuato la seduta stabile, toccando il minino a 165 a metà mattinata e proseguendo a 168 pt per il resto della giornata. Andamento analogo per il differenziale Bonos/Bund che dopo l’apertura a 157 punti base ha toccato il minimo di giornata nel corso della mattinata a 152 pt per poi tornare sui valori di apertura. (riproduzione riservata)