Rilasciati nella giornata odierna i dati della crescita della Germania: il Pil è cresciuto dello 0,7% nel quarto trimestre 2014 con un +1,4% annuo. A differenza della Germania, il Pil Francese continua a stentare a crescere, segnando solo un +0,1%. L’Italia continua la fase di stagnazione: il Pil risulta invariato rispetto a quello precedente. I segnali di ripresa del Pil italiano negli ultimi mesi sono stati principalmente causati dal deprezzamento dell’Euro piuttosto che da una vera e propria ripresa economica. A livello Europeo si segnala un incremento del Pil dello 0,3% nell’ultimo trimestre. A spingere ulteriormente la crescita dell’Europa sarà l’avvio del QE e la crisi del Greggio, che secondo gli esperti porterà ad una ripresa dell’economia europea. Il mercato obbligazionario ha accolto in maniera positiva il raggiungimento dell’accordo a Minsk e l’ampliamento dei finanziamenti Ela messi a disposizione alla Grecia, passati da 59,5 mld a 65 mld. Previsti per oggi l’inizio dei colloqui tecnici sul piano d’aiuti alla Grecia, l’obbiettivo è l’analisi delle divergenze e convergenze tra l’attuale piano e la posizione della Grecia. Da segnalarsi la contrazione dello spread Btp/Bond passato a 130,3pb con un tasso di rendimento del decennale pari a 1,643%. Lo spread Bonos/Bund segna 123,3pb con un rendimento del decennale pari a 1.573%. Negli ultimi mesi lo spread iberico ha perso circa 20pb di vantaggio sullo spread italiano, causa l’incertezza per le elezioni d’ottobre: Podemos sta guadagnando ulteriori consensi dopo la vittoria di Syriza in Grecia. Il rendimento del Bund segna lo 0.341% (Riproduzione Riservata)