Quest’oggi il Tesoro italiano ha collocato Bot con scadenza a 6 mesi per un ammontare di 7,5 miliardi di euro. Il rendimento ha registrato un nuovo minimo storico, posizionandosi allo 0,309%. In generale, l’asta è risultata decisamente positiva, anche perché la domanda massiccia, nonostante il Tesoro abbia offerto un miliardo di euro in più rispetto alla scorsa volta, ha portato il bid to cover a 1,73. Questi ottimi risultati portano a pensare che l’interesse degli investitori nei confronti dei titoli di Stato italiani continua. Ora gli operatori aspettano impazienti l’asta di Btp di domani, i cui rendimenti dovrebbero restare contenuti.
Passando al settore macroeconomico, negli Stati Uniti le spese personali per consumi su base mensile a maggio sono aumentate dello 0,2%, in ribasso rispetto al consenso (0,4%). Inoltre, sempre negli Usa, i redditi personali riferiti al mese scorso sono cresciuti dello 0,4% a livello mensile e le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione di sono attestate a 312.000 unità. I dati, quindi, non sono molto positivi in quanto il quadro generale mostra un miglioramento graduale sul mercato del lavoro, mentre peggiora il fronte dei consumi. Infine, migliora l’indice di fiducia mensile dei consumatori francesi per giugno, che ha segnato 86 punti rispetto ai precedenti 85. Tuttavia il morale rimane comunque al di sotto della media di lungo periodo (100 punti).
Il differenziale tra i decennali italiani e gli omologhi tedeschi ha subito alti e bassi durante la giornata, ma sempre restando tra un minimo di 157 punti base ed un massimo giornaliero di 160 punti. Anche lo spread tra i Bonos iberici ed i Bund ha oscillato notevolmente durante tutta la seduta, rimanendo tra i 136 ed i 140 punti base.