Importante giornata di aste quest’oggi per i mercati obbligazionari dell’Eurozona che hanno visto come protagoniste la Germania e l’Italia, entrambe attive sul primario con i rispettivi collocamenti di titoli governativi. Il Tesoro italiano ha emesso oggi 8,25 miliardi di euro di Bot con scadenza ad un anno. Il costo del finanziamento si è attestato allo 0,271%, un nuovo minimo storico per l’Italia ma un rendimento ancora elevato se confrontato con i bond a scadenze simili di altri Paesi periferici quali Portogallo e Spagna. La riduzione solo frazionale del rendimento è da attribuire principalmente alla fase di stabilizzazione ed ai rialzi dei rendimenti cui abbiamo assistito nelle ultime sedute. La redditività al minimo storico ha inoltre ridotto in parte le richieste ed il bid to cover è risultato dell’1,64, in flessione rispetto all’1,83 della precedente emissione. La Germania ha collocato, invece, 4,15 miliardi di euro del nuovo decennale con il rendimento a scadenza all’1,05%. L’emissione anche in questo caso ha registrato un nuovo minimo storico ma ben al di sopra rispetto ai livelli di rendimento registrati dal Bund nella scorsa settimana.
Sul mercato obbligazionario il differenziale tra Btp e Bund ha aperto la seduta odierna stabile a quota 136 punti con il decennale italiano che offriva un rendimento del 2,38%. In giornata lo spread ha assistito ad una fase di allargamento fino al massimo intraday a 142 centesimi, per poi tornare a stabilizzarsi intorno a quota 139 punti base. (riproduzione riservata)