Nella giornata odierna Markit ha pubblicato i dati relativi all’indice Pmi dell’Eurozona. L’indicatore nel mese di agosto ha registrato una frenata, attestandosi a 52,8 punti rispetto ai 53,8 di luglio. L’indice resta comunque superiore a quota 50 punti, considerata lo spartiacque tra le fasi di espansione e di recessione. Positivi i dati che provengono dalle economie nazionali con la Germania che ha registrato una crescita solida e la Francia che è tornata a quota 50 punti in seguito alle contrazioni degli scorsi mesi. Sempre sul fronte macroeconomico europeo, i dati odierni relativi alla fiducia del consumatori hanno mostrato un calo nel mese di agosto, sulla scia della tendenza negativa iniziata a giugno. La flessione di 1,6 punti dell’indicatore rappresenta il peggior dato mensile registrato da luglio 2012.
Sul mercato obbligazionario lo spread tra Btp e Bund ha aperto la seduta stabile a 161 punti con il rendimento del decennale italiano al 2,60%. Nel frattempo continuano gli acquisti dei titoli di Stato tedeschi con il rendimento del Bund a dieci anni che resta intorno all’1%. Il differenziale Bonos/Bund ha aperto la giornata a 141 punti base e la seduta è proseguita sui valori di apertura. (riproduzione riservata)