Lo spread Btp/Bund tratta poco mosso a 96,465 punti base dopo la pubblicazione del Pmi composito dell'Eurozona di dicembre. I numeri sono positivi, ma la crescita del Vecchio Continente resta ancora fiacca, alimentando i dubbi sull'efficacia del QE. Nel dettaglio l'indice definitivo di dicembre, elaborato da Markit, si è attestato a 54,3 punti, in rialzo rispetto al dato di novembre a 54,2 punti. Quello relativo al settore dei servizi è inoltre risultato pari a 54,2 punti, in linea con il mese precedente. Il dato sul Pmi servizi definitivo della Francia si è attestato a 49,8 in ribasso rispetto ai 51 di novembre. Quello della Germania è risultato pari a 56 rispetto ai 55,6 di novembre. Infine l'indice Pmi servizi dell'Italia si è attestato a 55,3 punti, in rialzo dai 53,3 del mese precedente. L'economia dell'Eurozona inizia il 2016 "da una posizione forte e tale da potersi godere un anno di solida espansione. Tuttavia, nonostante tali fattori positivi, i dati dell'indagine del terzo trimestre indicano una crescita modesta del Pil dello 0,4%, che vorrebbe dire per l'Eurozona una aumento dell'1,5% per l'intero 2015. Considerato il fatto che abbiamo assistito a quasi un anno di quantitative easing, sorge la preoccupazione che tale politica economica stia in qualche modo dando prova di essere inefficace, ma dando uno sguardo più attento ai numeri, le preoccupazioni riguardano principalmente sulla Francia che sta dando ancora segni di stallo e di cui è necessaria una decisa ripresa. (riproduzione riservata)