Lo spread Btp/Bund prosegue le contrattazioni poco mosso a 119,328 pb, mentre l'indice sulla fiducia economica dell'Eurozona nel mese di agosto è sceso più delle attese. Nel dettaglio, l'indice si è attestato a 103,5 punti, in calo rispetto ai 104,5 di luglio e ai 104,2 attesi dal consenso. Sempre ad agosto l'indice di fiducia delle imprese è calato a -4,4 punti da -2,6 di luglio, peggio del consenso a -2,8. L'indicatore del settore servizi si è inoltre attestato a 10 punti, in calo rispetto al mese precedente a 11,2 e al consenso a 11,1. Infine il dato definitivo dell'indice di fiducia dei consumatori è risultato pari a -8,5 punti da -7,9 di luglio. I dati sono stati tutti peggiori delle attese e rispetto a luglio. Sempre sul fronte macroeconomico, ad agosto l'indice dei prezzi al consumo preliminare tedesco è rimasto invariato m/m ed è salito dello 0,4% a/a. Il dato è leggermente inferiore al consenso, che si aspettava un +0,1% m/m e un +0,5% a/a. A luglio l'inflazione era salita dello 0,3% m/m e dello 0,4% a/a. In Spagna l'indice preliminare dei prezzi al consumo armonizzato relativo al mese di agosto è diminuito dello 0,3% a/a (consenso a -0,2%). A luglio il dato era sceso dello 0,7% a/a. Oggi il Tesoro italiano ha collocato 3 mld euro di Btp a 5 anni e 2,915 mld euro di Btp a 10 anni. Il rendimento è rispettivamente allo 0,19% e all'1,14%, in entrambi i casi al minimo storico. Il Tesoro ha inoltre collocato 1,75 mld euro di Ccteu a 7 anni allo 0,32%. Le aste odierne di Btp a 5 e 10 anni e Ccteu a 7 anni dimostrano che c'è interesse da parte degli investitori, nonostante il calo dei rendimenti. La domanda è stata abbastanza buona, anche se c'è stato un po’ meno interesse per i titoli a 10 anni rispetto al passato. (riproduzione riservata)