Oggi l’Eurostat ha confermato le stime preliminari relative alla crescita zero registrata nell’economia dell’Eurozona tra il primo ed il secondo trimestre del 2014. Il dato, come da attese, ha ribadito lo 0% trimestrale della lettura preliminare ed il +0,7% su base annua. A livello nazionale è stata confermata la flessione dello 0,2% per Italia e Germania ed il recupero dello 0,6% per Spagna e Portogallo. Sempre sul fronte macroeconomico europeo, quest’oggi è stato pubblicato il saldo delle partite correnti dell’Ue. Il dato ha evidenziato un surplus di 12 miliardi, pari allo 0,4% del Pil del secondo trimestre ed in netta flessione rispetto ai 25,2 miliardi del trimestre precedente.
Sul mercato obbligazionario il differenziale tra Btp e Bund ha aperto la seduta odierna in flessione a quota 136 punti con il titolo di Stato italiano che offriva un rendimento del 2,32%. In giornata lo spread ha aggiornato il nuovo minimo storico a 132 centesimi con il rendimento del decennale italiano che è rimasto stabilmente al di sotto dell’omologo americano. Giornata in restringimento anche per il differenziale Bonos/Bund che, dopo l’apertura a 117 centesimi, ha toccato in mattinata il minimo intraday a quota 111 punti base. (riproduzione riservata)