Seduta stimolante per i Btp in seguito al discorso di Mario Draghi, nella giornata di martedì a Francoforte. Il presidente ha messo in chiaro che, in occasione del prossimo meeting di politica monetaria del 3 dicembre il consiglio rivedrà il livello dell’attuale stimolo monetario, restando disponibile e in grado di intervenire, se necessario. Parole rassicuranti che si riflettono in maniera positiva per il future sul decennale di riferimento che ha toccato in seduta un massimo a 138,84. Lo spread Btp/Bund ha trattato in calo a 94,679 nella mattinata di Mercoledì per poi attestarsi in chiusura a 96,782. Stabile il rendimento del decennale tedesco che ha chiuso a 0,603% in rialzo anche il Btp decennale a quota 1,572%. Nella mattinata di Mercoledì Mario Draghi ha inoltre invocato, in un intervento pubblico, un meccanismo unico di protezione dei depositi bancari all’interno della zona euro, che rappresentano la forma più diffusa di liquidità. Sul fronte macroeconomico; l'indice dei direttori acquisti del settore servizi in Italia si è attestato a +53,40 punti in leggero miglioramento dai +53,30 punti della scorsa rilevazione, segnale che il terziario italiano è cresciuto a ottobre per l'ottavo mese consecutivo. Sul primario infine la Grecia ha collocato 1,1375 mld di euro di Bill a 26 settimane. Il rendimento e il rapporto di copertura sono rimasti fermi sui livelli dell'emissione del 7 ottobre scorso, rispettivamente al 2,97% e a 1,3. Sempre per quanto riguarda Atene, l'Eurogruppo di Lunedì prossimo prevede, tra i vari punti all'ordine del giorno, anche un aggiornamento sulla situazione della Grecia e in particolare sull'implementazione delle riforme previste dal piano di salvataggio dei creditori internazionali. (riproduzione riservata)