
Nelle corso delle ultime settimane l’operatore svizzero Vontobel ha quotato sul SeDeX una doppia tranche di Memory Cash Collect, la prima composta da sette certificati legati a singoli indici azionari (EuroStoxx50, Ftse Mib, EuroStoxx Banks, Dax, S&P500, Nasdaq100, Msci World), la seconda da 18 prodotti legati a singole azioni appartenenti a diversi settori, quali lusso (Kering), tecnologico (Alibaba, Amazon, Vodafone Group, Nvidia), bancario (Bnp Paribas, Deutsche Bank), assicurativo (Axa), farmaceutico (Bayer), automotive (Porsche, Renault), energetico (Engie, TotalEnergies), aereo (Deutsche Lufthansa, Air France-Kml), sportivo (Adidas) e siderurgico (Arcelor Mittal). Queste due serie hanno alcuni punti di contatto, ma differiscono sia per la durata, sia per la frequenza delle date di valutazione intermedie. Vediamo quindi in dettaglio le due offerte.
Memory Cash Collect su indici. Hanno tutti una scadenza quadriennale (11 ottobre 2027), accompagnata da un’opzione annuale di esercizio anticipato, che si attiverà a partire dalla fine del primo anno (18 ottobre 2024) e in virtù della quale ogni prodotto potrà essere liquidato al suo valore nominale (100 euro) se il sottostante chiuderà a un livello almeno pari al suo livello iniziale, così come rilevato il 9 ottobre. Sempre con cadenza annuale è inoltre previsto il pagamento di un importo addizionale condizionato compreso tra il 5% e il 10% lordo, che sarà corrisposto se il sottostante rispetterà la cosiddetta “Soglia Bonus”, posta per tutti al 70%. Tutti questi importi potranno beneficiare dell’effetto memoria, quindi in caso di mancato pagamento potranno essere recuperati successivamente, alla prima occasione utile. In ogni data di valutazione, se l’indice farà registrare una performance non negativa, il certificato sarà liquidato al prezzo di emissione e pagherà il premio di competenza più quelli eventualmente in memoria, se avrà invece maturato una perdita non superiore al 30%, pagherà solo il premio di competenza più quelli in memoria, mentre il rimborso sarà rimandato alla data di valutazione successiva ed eventualmente a scadenza, quando potranno infine verificarsi due scenari alternativi: a) se il sottostante chiuderà a un livello pari o superiore alla Barriera, posta per tutti allo stesso livello della Soglia Bonus, l'investitore incasserà il valore nominale (100 euro), oltre al premio di competenza e agli eventuali premi in memoria; b) se il sottostante chiuderà invece al di sotto della Barriera, l'investitore incasserà un importo commisurato alla performance negativa maturata dal sottostante.
Memory Cash Collect su azioni. Hanno tutti una scadenza triennale (19 ottobre 2026), accompagnata da un’opzione trimestrale di esercizio anticipato, che si attiverà a partire dalla fine del primo semestre (26 luglio 2024) e in virtù della quale ogni prodotto potrà essere liquidato al suo valore nominale (100 euro) se il sottostante chiuderà a un prezzo non inferiore a un Livello Autocall di tipo decrescente, che partirà dal 100% dello strike e diminuirà di 5 punti ogni sei mesi, fino ad arrivare eventualmente all’80%. Sempre con cadenza trimestrale, partendo però già dal prossimo 26 gennaio, è inoltre previsto il pagamento di un importo addizionale condizionato compreso tra l’1,85% (7,4% annuo) e il 3,10% lordo (12,4% annuo), che sarà corrisposto anche qui se il sottostante rispetterà la cosiddetta “Soglia Bonus”, posta in questo caso al 50% o 60% dello strike, a seconda dello strumento. Di nuovo, tutti questi importi potranno beneficiare dell’effetto memoria, in virtù del quale gli importi eventualmente non corrisposti potranno essere recuperati successivamente, alla prima occasione utile in cui la condizione di pagamento dovesse risultare nuovamente verificata. A scadenza, quindi in caso di mancato esercizio anticipato potranno infine verificarsi i due scenari alternativi già visti in precedenza: a) se il sottostante chiuderà a un livello pari o superiore alla Barriera, posta per tutti allo stesso livello della Soglia Bonus, l'investitore incasserà il valore nominale (100 euro), oltre al premio di competenza e agli eventuali premi in memoria; b) se il sottostante chiuderà invece al di sotto della Barriera, l'investitore incasserà un importo commisurato alla performance negativa maturata dal sottostante. (riproduzione riservata)