Sembrerebbe che gli investitori abbiano deciso di abbandonare il rischio, dal momento che quanto verrà deciso nel meeting di giugno è molto incerto, per indirizzarsi verso asset più sicuri come i bond di Paesi core. Dopo la forte correzione di ieri sull’obbligazionario, gli spread periferici hanno aperto in allargamento e secondo gli esperti questa debolezza potrebbe proseguire fino a quando non si saprà di più sulle manovre da parte della Bce. In particolare il differenziale tra Btp e Bund ha aperto con 187 punti al 3,18%; ma durante la giornata, tra alti e bassi, è gradualmente sceso arrivando anche a 170 punti con un rendimento al 3,03%, grazie al recupero dei dati bancari. Quanto è successo ieri, inoltre, risulta un aggiustamento di posizioni causato principalmente dalla crisi in Ucraina, delle future elezioni del Parlamento europeo e dai dati deludenti del Pil dell’Eurozona. Anche per quanto concerne lo spread tra il Bono spagnolo ed il Bund tedesco la giornata non è iniziata nel migliore dei modi, ma fortunatamente ha continuato con cali che hanno portato il differenziale a scendere fino ai 160 punti base.
Riguardo ai dati macroeconomici, oggi è stata pubblicata la bilancia commerciale relativa al mese di marzo per la zona Euro e per l’Italia. Per l’Eurozona i dati sono decisamente confortanti: la bilancia ha registrato un surplus di 17,1 miliardi di euro rispetto all’avanzo di 21,9 miliardi di euro dell’anno scorso. Le esportazioni, poi, sono salite a 164 miliardi contro i 153,5 del mese precedente; mentre le importazioni sono arrivate a 146,9 miliardi rispetto ai 139,3 di febbraio. Situazione positiva anche per l’Italia, con la bilancia attiva per 7,3 miliardi e con un saldo con l’estero di 3,9 miliardi, in miglioramento rispetto all’anno scorso (3,1).
Sul Mot i titoli con la migliore performance sono: CCT TF 3% DC16 EUR (2,6%), BTPI-15ST26 3,1% (0,54%) e BTPI-15ST41 2,55% (0,39%) mentre i peggiori sono: BTP TF 3,50% MZ30 EUR (-0,62%), BTP-1FB37 4% (-0,15%) e BTPI-15ST19 2,35% (-0,11%). Nel debito corporate invece tra i migliori troviamo BOFA GN18 MC INVEST BOND ORO (1,70%) e BARCLAYS SCUDO AP21 11Y INV FLOATERFLOOR (1,55%) e tra i peggiori MOVIEMAX TF 8% DC19 CALL EUR (-5,16%) e COMIT-97/27 ZC (-1,10%).