Lo spread Btp/Bund ha trattato a 107,673 punti base in attesa dell’evento principale della giornata: la pubblicazione del report sul mercato del lavoro Usa di ottobre. Il rendimento decennale del Bund si è attestato a 0,695% il Btp a 1,790. Il Treasury Bill ha trattato nella giornata di venerdì a 2,340%. Dati molto positivi, superiori alle attese: nel dettaglio il dato sui payroll del settore non agricolo ha incoraggiato il mercato in quanto ha battuto le previsioni attestandosi a 271.000 unità contro le 180.000 previste. Il tasso di disoccupazione è sceso del 5%, minimo da sette anni. Sul fronte europeo Mario Draghi ha ribadito che la Banca centrale a dicembre riesaminerà il programma di Quantitative Easing e aumenterà gli stimoli se il contesto macroeconomico lo richiederà. I mercati stanno anche ragionando sull’ulteriore taglio del tasso sui depositi da parte della Bce. Michel Schubert, analista di Commerzbank, ritiene che questa misura, presa singolarmente risulterà inefficace, se non controproducente. Secondo il parere dell’esperto tale misura deve essere necessariamente accompagnata dall’espansione del Qe. Nel frattempo dati meno incoraggianti arrivano dalla Germania: la produzione industriale è calata dell’1,1% m/m; peggiore l’andamento del settore manifatturiero rispetto all’industria nel suo complesso che ha registrato un calo dell’1,3%. La variazione tendenziale rimane positiva, ma è in netto rallentamento. Il calo risulta più intenso per i beni capitali e per i beni di consumo che registrano rispettivamente -1,4% e -3,2%. ( riproduzione riservata).