Lo spread Btp/Bund tratta sotto 110 punti base a 108,509 pb, con il rendimento del decennale tedesco che e' tornato a salire grazie alla performance positiva degli asset rischiosi in scia alla pubblicazione del Pil della Cina. "La performance dello Shanghai Composite e la pressione rialzista sui prezzi del petrolio rivelano un ritorno della propensione al rischio" sui mercati, affermano gli strategist di Unicredit. Sul fronte macroeconomico europeo, l'indice Zew relativo alle attese economiche in Germania e' sceso a gennaio a 10,2 punti (10 punti il consenso) dai 16,1 di dicembre. Quello riferito alle attuali condizioni economiche e' invece salito a 59,7 punti dai 55 di dicembre. Il dato conferma che le recenti turbolenze nei mercati finanziari globali e il tono debole degli indicatori domestici hanno inciso sul sentiment degli investitori, afferma Jennifer McKeown, economista di Capital Economics, sottolineando che lo Zew "e' un indicatore affidabile per comprendere i punti di svolta del ciclo economico e i dati odierni supportano la tesi per cui la crescita tedesca e' pronta a rallentare". Infine l'indice dei prezzi al consumo nell'area euro a dicembre, secondo la lettura definitiva, e' salito dello 0,2% rispetto a un anno fa, in linea alle attese del consenso. Su base mensile l'inflazione e' rimasta invariata, come da attese. L'indice core, che esclude le componenti dell'energia, degli alimenti e dell'alcool, e' infine aumentato dello 0,9% su base annuale, in linea al consenso, ed e' salito dello 0,3% a livello mensile. (riproduzione riservata)