Nella giornata odierna gli spread periferici dell’Eurozona hanno operato in restringimento, in scia alle indiscrezioni di stampa diffuse ieri secondo cui la Banca Centrale Europea sarebbe pronta ad avviare un piano d’acquisto di corporate bond. In mancanza di dati macroeconomici rilevanti ed in attesa della giornata di domani, nella quale verranno resi noti gli indici relativi al Pmi ed alla fiducia dei consumatori dell’Eurozona, lo spread tra Btp e Bund ha continuato la fase di contrazione ed è ora stabile a quota 160 punti base.
Sul mercato primario prosegue la fase di collocamento del nuovo Btp Italia ad ottobre 2020. La raccolta al momento ammonta a circa 4 miliardi di euro ma la notizia odierna secondo cui il Tesoro sarebbe pronto a rivedere al rialzo la cedola, rispetto all’1,15% attuale, potrebbe incrementare nuovamente le richieste nei prossimi giorni. Sul fronte aste la Germania ha collocato quest’oggi 1,428 miliardi di euro di Bund a 30 anni con il costo del finanziamento che si è attestato al nuovo minimo storico dell’1,77%, in linea con i rendimenti garantiti sul mercato secondario. Il nuovo minimo del titolo trentennale è una notizia positiva per la Germania ma per la terza volta consecutiva l’emissione è risultata scoperta ed al fine di raggiungere il target di due miliardi inizialmente prefissato, la Bundesbank ha sottoscritto i restanti 572 milioni di euro di titoli. (riproduzione riservata)