Si espande il sentiment positivista scaturito dalle decisioni prese dalla Bce giovedì scorso; lo spread tra Btp e Bund passa altalenante la giornata, toccando un minimo in prima mattina a 145 punti base e senza mai superare i 149 punti, inoltre il rendimento dei Btp a 10 anni ha nuovamente aggiornato i minimi dall’introduzione dell’euro, toccando il 2,69%. Stessa situazione per i Bonos, che il cui differenziale arriva ad un massimo di appena 126 punti base. Così anche per altri Paesi, come i Gilt irlandesi che pagano il 2,42%. Decisamente significativo per questo trend che accomuna gran parte dell’Eurozona, è il fatto che la Germania, dopo l’inaspettato ritorno dei titoli decennali tedeschi sopra l’1,45%, si sta riposizionando sull’1,36%. Per Unicredit questo sentiment continuerà, ma molto probabilmente rallentando.
Inoltre, venerdì Standard & Poor’s ha alzato il rating dell’Irlanda da BBB+ ad A-, ma ha confermato il giudizio BBB e l’outlook negativo per l’Italia dovuto principalmente alle poche prospettive di crescita, all’elevato debito pubblico, alla scarsa flessibilità del mercato lavorativo, sorprendendo molti osservatori che si aspettavano un outlook stabile.
Sull’agenda macroeconomica europea non ci sono dati rilevanti, mentre in Giappone è stato emesso il Pil definitivo del primo trimestre del 2014. E’ stata una revisione al rialzo (+6,7% rispetto al preliminare 5,9%), che ha sorpreso gli analisti e a cui hanno contribuito oltre all’incremento dei consumi, anche gli investimenti delle imprese che risultano in forte ripresa. Per quanto riguarda le aste, oggi gli Stati Uniti emetteranno 25 miliardi di dollari di Bill a 3 mesi e 23 miliardi di dollari in Bill a 6 mesi.
Sul Mot, i titoli di Stato in testa alla classifica sono: BTPI-15ST35 2,35% (0,95%), BTP TF 4,75% ST44 EUR (0,84%), BTPI-15ST41 2,55% (0,84%); agli ultimi posti invece: CTZ ZC AP16 EUR (-0,11%), BTP ITALIA OT16 EUR (-0,07%) e BTPI-15ST17 2,1% (-0,05%).
Per il debito corporate i titoli migliori sono MPASCHI-15FB29 8 TM (3,05%) e MEDIOBANCA MB26 INDEX LINKED MC OT21 EUR (2,16%), mentre tra i peggiori INTEK GROUP TF 8% AG17 EUR (-1,47%) e RBS GE20 ROYAL 8% - EURIBOR (-1,08%).