Giornata povera in termini di spunti per il mercato obbligazionario a causa del calendario macro leggero nell’Eurozona e la chiusura del Treasury Usa per il Veterans Day. Le performance dei bond periferici hanno dunque proseguito sulla via indicata dalla Banca centrale europea, continuando a restringersi. Come sottolineano gli esperti, l’attesa delle mosse della Bce al meeting del prossimo mese continuerà a rappresentare una fonte di sostegno per il mercato bond, limitando l’influenza dei fattori domestici. Sul mercato primario la Germania ha collocato Bund indicizzati all’inflazione, con rendimento negativo. Nel dettaglio sono andati in asta 905 mln euro di Bundei a 15 anni a un rendimento di -0,12%, in discesa rispetto allo 0,03% dell’emissione precedente. L’Olanda ha invece collocato 1,29 mld Dsl per scadenza 2047 all'1,816%. L’ammontare in offerta era compreso tra 1 e 2 mld euro. Questa e' la prima riapertura del titolo dal suo lancio a febbraio, con rendimento al 2,767%.
Il differenziale tra Btp e Bund si attesta a 150 pb, con rendimento del primo al 2,33%, mentre quello tra Bonos decennali e corrispettivi tedeschi è a quota 128 pb, con un costo di finanziamento al 2,10%. Gli investitori guardano già a domani, quando il Tesoro italiano collocherà 6,5 mld euro di Bot a novembre 2015; il Portogallo emetterà invece 0,75-1 mld euro in Ot decennali. (riproduzione riservata)