
La settimana scorsa Société générale ha quotato su Cert-X una nuova tranche di 14 Cash Collect Memory Step Down su sette panieri «Worst of»: la curiosità di questa emissione è legata al fatto che per ognuno dei panieri sottostanti vengono proposti due diversi certificati, che differiscono per la natura della barriera. In un caso la soglia limite è infatti di tipo americano, cioè valida durante l’intero periodo di durata dell’investimento, mentre nell’altro è di tipo europeo, cioè valida solo alla data di valutazione finale. Questa differenza incide naturalmente anche sul rendimento potenziale, che a parità di altre condizioni sarà maggiore per i prodotti con barriera americana, essendo più elevato il rischio di knock-out.
I certificati hanno tutti una scadenza biennale (20 marzo 2028), accompagnata da una serie di finestre mensili di possibile esercizio anticipato, che si attiveranno al termine del primo semestre (21 settembre 2026) e in corrispondenza delle quali potranno essere liquidati al prezzo di emissione (1.000 euro) se tutti i titoli in gioco rispetteranno una soglia limite di tipo decrescente, appunto Step Down, che partirà dal 100% dello strike nella prima data utile per poi diminuire di un punto al mese fino ad arrivare eventualmente all’83%.
Sempre con cadenza mensile, partendo però già dal prossimo 20 aprile, questi certificati potranno inoltre pagare una serie di premi condizionati con effetto memoria, che saranno effettivamente corrisposti nelle occasioni in cui tutti i titoli di un paniere rispetteranno una barriera posta per tutti al 50% del rispettivo valore iniziale. Per i sette certificati con barriera americana l’ammontare dei premi va dall’1,12% (il 13,44% annuo) al 2,39% lordo (il 28,68% annuo), mentre per quelli con barriera europea va dallo 0,87% (il 10,44% annuo) al 2,02% lordo (il 24,24% annuo). Nelle occasioni in cui nessuno dei titoli in gioco avrà maturato una perdita superiore al 50% il premio sarà pagato: nelle altre sarà invece accantonato per poter essere recuperato successivamente.
A scadenza, per i certificati con barriera americana potranno verificarsi tre diversi scenari: a) rimborso al prezzo di emissione se nessun titolo avrà maturato una perdita superiore al 18% (barriera finale pari all’82%); b) rimborso di nuovo pari al prezzo di emissione se nessun titolo avrà mai compromesso la barriera americana posta al 50% durante tutta la vita del certificato; c) rimborso in linea con la performance del titolo peggiore se a scadenza almeno uno dei sottostanti avrà perso più del 18% e almeno uno avrà ceduto la barriera del 50% durante la vita del certificato. Per i certificati con barriera europea gli scenari possibili saranno infine due: a) rimborso al prezzo di emissione di emissione se nessun titolo avrà maturato una perdita finale superiore al 50%; c) rimborso in linea con la performance del titolo peggiore se a scadenza uno dei sottostanti avrà perso più del 50%.
Costanza Mannocchi, Head of Exchange Traded Products di Societe Generale in Italia, ha così commentato l’emissione: «i nuovi Cash Collect Memory Stepdown consentono di prendere posizione su panieri azionari legati a singoli temi di forte interesse come il settore bancario, tecnologico, della difesa, farmaceutico ed energetico, combinando potenziali premi periodici con meccanismi di protezione condizionata. In un contesto caratterizzato da una recente correzione dei mercati e da un aumento della volatilità, la gamma include sia certificati con barriera di tipo europeo, osservata esclusivamente a scadenza, sia prodotti con barriera osservata giornalmente, che prevedono un’opportunità di rendimento addizionale». (riproduzione riservata)