
Doppia emissione di certificati per Bnp Paribas, che ha quotato sul SeDeX una nuova tranche di « Airbag Cash Collect Callable» e una di «12 Premi Fissi Step-Down Cash Collect», legate entrambe a panieri di tipo «Worst of».
Per quanto riguarda i primi, hanno una scadenza triennale (6 settembre 2028), che potrà però ridursi in ragione di un’opzione mensile di richiamo anticipato, «Callable» appunto, che l’emittente potrà esercitare a sua discrezione dalla fine del primo semestre (10 marzo 2026). Se questa possibilità sarà sfruttata, l’investimento sarà liquidato al suo valore nominale (100 euro), senza alcuna penalizzazione per l’investitore. Sempre con cadenza mensile, partendo però già dal prossimo 8 ottobre, questi prodotti potranno inoltre pagare dei premi condizionati con effetto memoria, vincolati al rispetto di una barriera posta al 50% o 55% dello strike, a seconda dello strumento. L’ammontare di premi va un minimo dell’1% (12% annuo) a un massimo dell’1,35% lordo (16,20% annuo). A scadenza, quindi in caso di mancato richiamo anticipato, potranno infine verificarsi due scenari alternativi: a) se tutti i sottostanti rispetteranno la barriera, il rimborso sarà pari al valore nominale maggiorato di tutti i premi dovuti; b) se anche un solo sottostante chiuderà invece al di sotto della barriera, l’effetto Airbag permetterà di replicare la perdita maturata dal titolo peggiore, per la sola parte però che eccederà la barriera.
I «12 Premi Fissi Step-Down Cash Collect» hanno anch’essi una durata triennale (5 settembre 2028), che potrà però ridursi per effetto di un’opzione mensile di esercizio anticipato, che si attiverà alla fine del primo anno (3 settembre 2026). In questo caso la chiusura anticipata dell’investimento non dipenderà però da una scelta discrezionale, ma dall’andamento dei sottostanti in gioco, che dovranno tutti rispettare una soglia limite di tipo decrescente (Step Down), che partirà dal 95% dello strike per poi diminuire di un punto al mese, fino ad arrivare eventualmente al 72%. Sempre con cadenza mensile, questi prodotti potranno inoltre pagare una serie di premi prefissati, che per tutto il primo anno saranno di tipo incondizionato, da cui la denominazione «12 premi fissi», e avranno un ammontare compreso tra lo 0,70% (8,40% annuo) e l’1,5% lordo (18% annuo), mentre nel secondo e terzo anno saranno di tipo condizionato e saranno corrisposti solo se i sottostanti in gioco rispetteranno una «Barriera Premio» posta per tutti al 55% dello strike. Anche questi importi beneficeranno dell’effetto memoria. A scadenza, quindi in caso di mancato esercizio anticipato, potranno infine verificarsi due scenari alternativi: a) rimborso al valore nominale e pagamento dei premi dovuti se tutti i titoli rispetteranno la «Barriera a scadenza», posta allo stesso livello della «Barriera Premio»; b) rimborso in linea con la perdita del titolo peggiore in caso di chiusura inferiore alla barriera di almeno uno dei sottostanti. (riproduzione riservata)