
Bnp Paribas ha quotato sul SeDeX una nuova tranche di 15 certificati a rendimento cedolare denominati «One Star Step Down Cash Collect», legati ad altrettanti panieri «Worst of», tutti con scadenza quadriennale (30 aprile 2029). Prevedono innanzitutto il pagamento di una serie di premi mensili condizionati con effetto memoria, di ammontare compreso tra lo 0,73% (8,76% p.a.) e l'1,30% lordo (15,60% p.a.), che saranno corrisposti a partire già dal prossimo 6 giugno, nelle occasioni in cui tutti i titoli in gioco rispetteranno un livello barriera posto al 50%, 55% o 60% del rispettivo valore iniziale, a seconda dello strumento: concretamente, se anche il peggiore dei sottostanti chiuderà a un livello almeno pari al limite previsto, il certificato pagherà il premio di competenza, mentre quando anche una sola azione dovesse maturare una perdita parziale superiore alla barriera, il premio sarà accantonato per essere recuperato alla prima occasione utile, nel momento in cui la condizione di pagamento dovesse risultare nuovamente verificata. Alla fine del primo anno (29 aprile 2026) si attiverà inoltre un’opzione di esercizio anticipato, che avrà sempre una cadenza mensile e sarà associata a una soglia limite di tipo “Step Down”, che partirà dal 100% dello strike per poi diminuire di un punto al mese, fino ad arrivare eventualmente al 65%.
Sarà però solo a scadenza che questi certificati faranno eventualmente valere la loro peculiarità, cioè il cosiddetto «effetto One Star»: in caso di mancato esercizio anticipato, i prodotti saranno liquidati al termine dei quattro anni previsti, in base alle condizioni che si verificheranno alla data di valutazione finale, prevista per il 30 aprile 2029, quando potranno verificarsi tre diversi scenari: a) se tutti i titoli in gioco rispetteranno la barriera, l’investimento sarà liquidato al suo valore nominale (100 euro), pagando l’ultimo premio di competenza più quelli eventualmente in memoria; b) questo stesso profilo di rimborso potrà verificarsi anche in caso di evento barriera, a patto che almeno uno dei sottostanti rispetti il cosiddetto «Livello One Star», posto all’85%, 90%, 95%, 100% o 105% dello strike, a seconda dello strumento. Questo meccanismo permette di bypassare lo scenario negativo maturato dal titolo «Worst of», garantendo comunque un esito positivo all’investimento; c) solo se nessuna della due condizioni precedenti sarà rispettata, il rimborso finale sarà invece commisurato, come di abitudine, alla performance maturata dal titolo peggiore. (riproduzione riservata)