
Venerdì 29 settembre l’operatore svizzero Vontobel ha quotato sul SeDeX otto nuovi certificati denominati Memory Cash Collect Athena Recovery: sono tutti legati a panieri di tipo “Worst of” composti ognuno da tre titoli azionari appartenenti allo stesso settore, dal farmaceutico alle energie rinnovabili, dalle auto elettriche fino all’abbigliamento/e-commerce e al food delivery. Hanno una scadenza triennale (28 settembre 2026), che sarà però accompagnata da un’opzione semestrale di possibile esercizio anticipato, che si attiverà a partire dal 7 aprile 2025, quindi sostanzialmente a metà del ciclo vitale di questi prodotti. Se in una delle date di valutazione previste (31 marzo 2025, 29 settembre 2025 o 27 marzo 2026) tutti i sottostanti in gioco rispetteranno il pertinente “Livello di Rimborso”, il certificato sarà liquidato al suo valore nominale (100 euro): la soglia limite è costante e pari al 100% del valore iniziale di ognuno dei titoli del paniere, che dovranno quindi maturare una performance non negativa perché l’esercizio anticipato si realizzi.
Sempre con cadenza semestrale, partendo però già dal 5 aprile 2024, è inoltre previsto il pagamento di un cosiddetto “Importo Bonus”, che sarà di tipo condizionato e sarà corrisposto nelle sole occasioni in cui tutti i sottostanti rispetteranno la pertinente “Soglia Bonus”, posta anch’essa al 100% del valore iniziale dei titoli in gioco: questi importi potranno tutti beneficiare dell’effetto Memoria, in virtù del quale le cedole che non saranno eventualmente pagate potranno essere sempre recuperate alla prima occasione utile, nel momento in cui la condizione di pagamento dovesse risultare nuovamente verificata. I premi semestrali sono tutti pari al 2,5% lordo (5% lordo annuo) tranne che per il certificato su Beyond Meat, Delivery Hero e HelloFresh, che potrà pagare premi semestrali del 5% (10% lordo annuo).
Un’ulteriore opportunità di rendimento è inoltre legata al prezzo di emissione “sotto la pari” che caratterizza tutti questi certificati: per esempio, proprio il certificato su Beyond Meat, Delivery Hero e HelloFresh è stato emesso a 60 euro, a fronte di un valore nominale di 100, da cui il termine “Recovery” utilizzato nella denominazione dei prodotti: ciò significa che nel momento in cui uno strumento dovesse essere rimborsato al suo valore nominale, per effetto per esempio dell’esercizio anticipato o anche a scadenza, lo stesso garantirebbe un guadagno extra particolarmente significativo. Come detto, si potrà ottenere il rimborso del valore nominale sia a fronte dell’esercizio anticipato, nel caso in cui tutti i titoli di paniere avranno quindi maturato una performance non negativa in una delle date di valutazione dedicate, ma anche a scadenza, nel caso in cui nessuno dei sottostanti in gioco avrà compromesso la barriera, posta al 40%, 55%, 60% o 65% a seconda dello strumento.
Nel concreto, alla data di valutazione finale, quindi in caso di mancato esercizio anticipato, potranno infatti verificarsi tre scenari alternativi: a) se tutti i titoli di un paniere chiuderanno a un livello almeno pari al rispettivo valore iniziale (performance non negativa), il certificato sarà liquidato a 100 euro e pagherà anche l’ultimo Importo Bonus più quelli precedenti eventualmente accantonati (effetto Memoria); b) se anche un solo titolo chiuderà invece al di sotto del suo valore iniziale, ma nessuno chiuderà a un livello inferiore alla rispettiva barriera, il certificato sarà comunque liquidato a 100 euro, anche se in questo caso non pagherà alcun premio finale; c) se anche un solo titolo chiuderà infine al di sotto della barriera, il certificato replicherà la perdita del sottostante peggiore, imponendo quindi un risultato negativo. (riproduzione riservata)