Per merito della Federal Reserve i rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona sono in calo. Come da attese, la Fed ha lasciato i tassi invariati ed ha confermato il ritmo del tapering a 10 miliardi di dollari. Non ci sono stati cenni a riguardo delle tempistiche del rialzo dei tassi e le stime sull’inflazione e sulla disoccupazione sono rimaste stabili. Durante la conferenza stampa, poi, il presidente della Fed, Janet Yellen ha annunciato che il ritmo di riduzione degli acquisti e l’aumento dei tassi non sono ancora stati definiti. Yellen ha anche aggiunto che la Fed sta monitorando i rischi relativi a minacce alla stabilità finanziaria causati da eccessivi comportamenti speculativi, ma che per ora non sono presenti minacce tali da modificare la politica monetaria. Quest’oggi la Francia ha collocato 8 miliardi di euro in Oat dalla durata di 2 e 5 anni, raccogliendo il massimo programmato grazie ad una buona domanda. Per i titoli a 2 anni il costo di finanziamento è sceso allo 0,12% rispetto allo 0,22% del mese precedente, mentre per il titolo a 5 anni ha raggiunto lo 0,69%. Per quanto riguarda il settore macro, la Gran Bretagna ha pubblicato le vendite al dettaglio di maggio, che sono scese dello 0,5% su base mensile mentre sono cresciute del 3,9% a livello annuale.
Il differenziale tra i Btp ed i Bund ha iniziato sui minimi, passando la mattina tra i 155 ed i 157 punti base, ma è poi aumentato arrivando ad un massimo giornaliero di 161 punti base. Lo spread tra i decennali spagnoli e gli omologhi tedeschi invece ha subito un forte picco ad inizio seduta che lo ha portato a 143 punti base ed ha poi continuato sui 134 punti; successivamente anche lui durante il pomeriggio è cresciuto arrivando sui 140 punti base.