Continua il calo spread Btp/Bund a 93,86 punti base rispetto ai 94,539 dell’ultima chiusura. Attesissima la riunione di giovedì del presidente Mario Draghi che si pronuncerà sull’eventuale irrobustimento del piano di acquisto degli asset e/o un ulteriore taglio del tasso sui depositi. Gli esperti si attendono su questi ultimi una diminuzione di 10-15 pb su base mensile e acquisti aggiuntivi di asset pari a 500 miliardi di euro. Dopo la crisi greca e quella cinese la Bce può ritenersi soddisfatta della capacità di ripresa dimostrata dall’Eurozona, nonché dei dati sulla crescita economica, stabile all’1,5%. Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ha confermato la stima di una crescita del Pil dello 0,9% nel 2015, dopo che in un'intervista aveva accennato alla possibilità che gli attentati di Parigi potessero avere ripercussioni sulla ripresa. Il problema principale rimane sempre l’inflazione che è rimasta bassa per troppo tempo e ha subito una brusca frenata a novembre. Secondo le stime preliminari dell’Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo è diminuito dello 0,4%, rispetto al mese precedente. Tale rallentamento è dovuto principalmente alla riduzione dell’ampiezza della crescita tendenziale dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona, causato soprattutto dai Servizi ricettivi e di ristorazione. Sul fronte macroeconomico, le vendite al dettaglio in Germania sono scese dello 0,4% a ottobre e sono salite del 2,1% su base annuale. Il dato, a livello mensile, ha deluso le aspettative di un incremento del +0,5%. (riproduzione riservata)