È proseguito anche oggi l'ottimo trend del mercato obbligazionario dell'Eurozona, in attesa della riunione della Bce di giovedì. Nuovo abbassamento lungo la yield curve dei titoli italiani, con il Btp decennale che ha aggiornato il minimo storico all'1,30%, chiudendo la seduta con spread verso il Bund a 98 pb. Numerosi i dati macro odierni riguardanti l’Italia: il Pmi manifatturiero di febbraio è pari a 51,2 punti (da settembre era al di sotto della soglia dei 50 punti). Il tasso di disoccupazione è sceso per il secondo mese consecutivo: a gennaio si è attestato al 12,6% (-0,1%). Il dato per gli under 25 è sceso al 41,2% (-2% annuale, dato più basso da agosto 2013). Nel 2014 il rapporto deficit/Pil è salito al 3% (+0,1% annuale), con l'indebitamento in aumento di circa 1,5 miliardi. Nel 2014 il Pil ha registrato un -0,4%, sotto i livelli del 2000. Molti i dati dell’Eurozona: la lettura definitiva del l'indice Pmi manifatturiero di febbraio si è attestata a 51 punti, invariato su base mensile ma minore rispetto al consenso e al dato preliminare, entrambi a 51,1 punti. Positive le letture preliminari sull’inflazione: -0,3%, +0,6% la core. Il tasso di disoccupazione nell'area euro, è risultato pari all'11,2%. I dati dei singoli stati mostrano che le nazioni si muovono a ritmi diversi: come sottolineano gli analisti, l’espansione migliore è quella dell’Irlanda (nuovo minimo nei rendimenti a 0,76%), seguita dalla Spagna (1,264%, spread a 93 pb). Germania, Paesi Bassi e Italia hanno riportato tassi di crescita mediocri, mentre Francia, Grecia e Austria continuano la fase di contrazione. (riproduzione riservata)