Nella giornata odierna il differenziale Btp/Bund ha aperto in forte rialzo a quota 188 punti dopo i 181 centesimi della chiusura di ieri. L’incremento odierno dello spread è legato al fly to quality degli investitori che, nell’ambito del processo di riprezzamento del rischio, hanno incrementato la domanda di Bund. Ai rischi geopolitici legati alle situazioni in Ucraina e Gaza si sono infatti aggiunte le crescenti tensioni in Iraq e questo clima di incertezza ha favorito lo spostamento del denaro verso i titoli di stato tedeschi. In giornata il rendimento del decennale tedesco ha toccato il nuovo minimo storico all’1,03% mentre il Btp italiano è cresciuto fino al 2,90%. Lo spread tra i titoli decennali italiani e gli omologhi tedeschi ha poi proseguito la giornata in restringimento con il peso delle tensioni geopolitiche sul comparto obbligazionario che si è progressivamente allentato. Andamento analogo per il differenziale Bonos/Bund che in mattinata ha aperto la seduta a 163 punti, fortemente in rialzo rispetto ai valori degli scorsi giorni e con il decennale spagnolo che offriva un rendimento del 2,66%. Sul fronte macroeconomico, oggi la Germania ha reso nota la bilancia commerciale che nel mese di giugno ha registrato un surplus di 15 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 12,2 miliardi di maggio.