Giornata all’insegna del segno positivo per il secondario europeo che sembra aver beneficiato di un clima di avversione al rischio sulla scia dei deludenti dati sul commercio cinese, a due giorni dalla riunione dell’Eurotower. L'espansione del Pil dell'Eurozona nel quarto trimestre del 2015 e' stata confermata a +0,3% (trimestrale) nella lettura definitiva, in linea al consenso. In termini annuali, invece, il dato e' stato rivisto al rialzo a +1,6% da +1,5%. Anche la stima complessiva sulla crescita nel 2015 e' stata rivista all'1,6% dall’1,5%. Comunque, i dettagli per il quarto trimestre sono misti. La spesa per consumi ha subito un rallentamento, che potrebbe essere temporaneo, mentre il commercio ha registrato una performance deludente per il secondo periodo consecutivo e sta iniziando ad apparire cronico. In futuro, inoltre, il buon andamento della spesa per investimenti potrebbe essere compromesso dal declino della fiducia dei consumatori. Sul primario infine la Germania ha collocato 410 milioni di euro di Bundei a 10 anni con rendimento al -0,72%, in netto calo rispetto al -0,33% dello scorso 12 gennaio. La domanda si è attestata a 1,165 mld di euro, con un bid to cover a 2,8, in rialzo rispetto al 2,5 della precedente emissione. In conclusione il Ministero dell’Economia ha reso noto che l'11 marzo offrirà agli investitori tra 6 e 7,5 miliardi di euro in Btp a tre, sette e 15 anni. Nel dettaglio, il nuovo titolo a sette anni 15 marzo 2023, avrà cedola annuale 0,95% e sarà offerto per un ammontare compreso fra 3,5 e 4,0 miliardi. Il titolo precedente, il 15 settembre 2022, aveva cedola 1,45%. Lo spread Btp/Bund ha archiviato la seduta poco mosso a 124,135 punti base rispetto ai 124,052 pb della chiusura di lunedì.