Giornata caratterizzata dalle notizie macroeconomiche. L'appuntamento più importante della giornata di Mercoledì e' stato con il numero uno della Fed, Janet Yellen, che ha citato rischi potenziali per l'economia e ribadito che il percorso di rialzo dei tassi sarà graduale. La governatrice della banca centrale americana ha fatto capire che continuerà a monitorare con estrema attenzione i dati macro e che il sentiero di rialzo dei tassi dipenderà proprio dai dati osservati. Un primo sentore, in realtà, sulla direzione che avrebbe potuto scegliere la Fed si aveva già. Questo spiega parzialmente il perchè il mercato oggi, per quanto in attesa delle parole del governatore, non abbia subito grandi strappi. Nel frattempo, sul primario, il Tesoro italiano ha collocato 6,5 mld di euro di Bot a 1 anno con un rendimento al -0,032% e un rapporto di copertura a 1,61. Il costo di finanziamento e' salito leggermente, di 4 punti base, in scia alle recenti turbolenze sui mercati, ma e' rimasto comunque in negativo. Infine attiva sul primario anche la Germania, la quale ha collocato 3,984 mld euro di Schatz a 2 anni con rendimento al -0,5%, nuovo minimo storico. La domanda e' stata solida e si e' attestata a 8,627 mld euro, con un bid to cover pari a 2,2. I costi di finanziamento dei titoli di Stato dei Paesi core sono scesi nelle ultime sedute in scia all'ondata di avversione al rischio sui mercati. Il mercato spera inoltre in nuove misure di stimolo da parte della Bce nella prossima riunione di inizio marzo. Migliora anche lo spread, in lieve restringimento, con il differenziale tra Btp e Bund sceso a 139 punti base e un rendimento dei decennali all’1,59%.(riproduzione riservata).