Si apre oggi una giornata molto importante sui mercati Europei. Sono due le questioni che stanno tenendo con il fiato sospeso tutte le borse mondiali: l’incontro straordinario dell’Eurogruppo sul debito Greco e il summit a Minsk sulla situazione geopolitica in Ucraina. Per quanto riguarda il mercato obbligazionario a farla da padrone secondo gli analisti sarà l’esito dell’incontro dell’Eurogruppo piuttosto che quello di Minsk. Le fonti suggeriscono di non attendersi un raggiungimento di un accordo, ma bensì l’inizio di lunghe trattative a causa dell’intransigenza delle parti coinvolte. Gli esperti sottolineano che se si riuscisse a trovare un accordo preliminare, si avrebbe un ulteriore slancio dei listini causando una diminuzione dei rendimenti del Btp sotto all’1,60%, mentre in caso contrario potrebbe salire sopra l’1,66%.
La giornata odierna potrebbe quindi avere un effetto domino sullo spread facendolo schizzare facilmente a rialzo in caso di un esito negativo delle trattative odierne, viceversa si avrebbe una diminuzione anche sotto i 120pb. Nella giornata odierna sono stati collocati dal Tesoro italiano 7 mld di euro di BOT annuali con un costo di finanziamento ai minimi storici e pari a 0,209%. In attesa dei metting, il rendimento Bund tocca i 0,363%. Gli spread dei paesi periferici hanno visto un leggero allargamento: lo spread Btp/Bund pari a 132pb e lo spread Bonos/Bund 126.5pb, con rendimento rispettivamente è pari a 1,683% e 1,629%. Si segnala il collocamento di 4,029 mld di euro da parte della Germania con scadenza marzo 2017 con un rendimento ai minimi storici e pari a -0.22%. (Riproduzione Riservata)