I mercati europei non cedono agli attacchi terroristici a Parigi. Lo spread Btp/Bund ha trattato poco mosso a 101,753 punti. Il rendimento del Btp si è attestato a 1,570%, il Bund in ribasso a quota 0,530%. Per gli esperti è probabile che l’incertezza dei mercati finanziari aumenti nel breve periodo con una conseguente avversione al rischio nei prossimi giorni. Al netto dei fatti, comunque, le vendite sull’azionario hanno avuto una breve durata, complice una serie di fattori. Primo tra tutti il mancato “panic sell” che avrebbe generato una simile notizia a mercati aperti, la sosta del weekend ha contribuito a far “assimilare” la notizia al mercato. Infine, per quanto riguarda la Bce, i fatti di Parigi non dovrebbero impattare sulle prossime mosse dell'Istituto di Francoforte, che rimane in rotta per annunciare misure straordinarie a dicembre. Il membro della Bce, Yves Mersch, ha ribadito che le autorità monetarie non hanno ancora deciso nulla in merito alle prossime manovre, aggiungendo che i tassi negativi possono avere molteplici conseguenze, alcune positive, altre negative. Inoltre, il vicepresidente della Banca centrale Vitor Constancio, ha puntualizzato che l'Istituto continuerà ad acquistare asse finché non si assisterà ad un aggiustamento sostenuto del trend di inflazione. Nel frattempo sul fronte macroeconomico l'inflazione dell'Eurozona è salita più delle attese ad ottobre. Tuttavia, il dato odierno tranquillizza la Bce. L'indice dei prezzi al consumo resta infatti ancora molto lontano dal target del 2% e quindi nuove azioni da parte della Banca centrale a dicembre sono ancora altamente probabili. (riproduzione riservata)