Lo spread Btp/Bund tratta in contrazione a 126,602 punti base rispetto ai 128,737 della chiusura di ieri. La curva dei rendimenti dei Treasury si è irripidita leggermente dopo la BoJ, ma si è poi appiattita nuovamente dopo che la Fed è rimasta ferma, assumendo però un tono più da falco, chiaro segnale di un possibile rialzo dei tassi di interesse entro fine anno. C'è quindi spazio per un rialzo dei rendimenti dei Treasury a due anni; la parte lunga della curva invece continuerà invece a muoversi in base ai dati macroeconomici e alla politica. Le ultime indicazioni della Federal Reserve sono positive per i mercati finanziari emergenti: le valute sono meno volatili, mentre la crescita del pil è in miglioramento; inoltre nella ricerca del rendimento le obbligazioni emergenti sono più attraenti delle azioni. Sono arrivate buone notizie dal fronte macroeconomico: l'indice sulla fiducia delle imprese in Francia a settembre si è attestato a quota 103 punti, in rialzo rispetto ad agosto e al consenso (entrambi a quota 101 punti). Infine le banche della zona euro hanno chiesto alla Banca centrale europea 45,27 miliardi di euro a 4 anni e a tasso zero nella seconda asta Tltro II. La Bce ha soddisfatto le richieste di 249 istituti di credito. Nella prima asta di Tltro II del 24 giugno scorso la Banca centrale aveva erogato 399,3 mld di euro, sempre allo 0%. In quel caso erano stati 514 gli istituti di credito a chiedere fondi a Francorforte. (riproduzione riservata)