La settimana sul mercato obbligazionario dell’Eurozona è iniziata con una generale salita dei rendimenti sui Paesi periferici. Lo spread tra il Btp benchmark decennale e il Bund tedesco ha raggiunto quello tra Bono e Bund e tratta adesso in rialzo a 165 punti base, mentre il tasso retributivo è pari al 3,19%; sui 165 centesimi, dunque, anche il differenziale di rendimento tra il Bono spagnolo e il decennale di Berlino, per un rendimento appaiato a quello del decennale italiano.
Il differenziale tra Italia e Germania era ripartito in mattinata al di sotto dei livelli della chiusura di venerdì, ma è risalito sulle parole di alcuni esponenti della Bce, che hanno raffreddato le attese per un “quantitative easing” europeo, chiarendo che l’ipotesi di un piano di alleggerimento quantitativo nell'Eurozona è puramente teorica. Ewald Nowotny, membro del board della Bce, ha infatti spiegato che l’istituto di Francoforte sta “monitorando intensamente” l’andamento dell'inflazione per stabilire le future mosse di politica monetaria, ma questo non implica che le misure vengano adottate immediatamente, dato che il ritmo del recupero dell'economia del Vecchio Continente dovrebbe ridurre il pericolo deflazione; dello stesso parere è Yves Merch, membro del comitato esecutivo della Bce, il quale durante una conferenza ha affermato che “la strada è ancora lunga prima che si arrivi a qualsiasi misura concreta”. Infine, Jens Weidmann ha osservato che “sovraccaricare la politica monetaria è un anatema per la Bundesbank”.
Sul fronte dei dati macroeconomici, arrivano buone notizie per la produzione industriale tedesca e spagnola. A febbraio, infatti, la produzione in Germania ha segnato una crescita dello 0,4% rispetto al mese precedente; il dato è risultato migliore delle attese, anche se più basso dello 0,7% registrato a gennaio. Anche in Spagna la produzione industriale è balzata sopra le attese, crescendo a febbraio dell’1,1% su base mensile e del 2,8% su base tendenziale, il maggior incremento in 3 anni.
Sul MOT i titoli di Stato indicizzati si riconfermano in testa ai migliori: il BTPI-15ST35 2,35% guadagna ora lo 0,68%, il BTPI-15ST23 2,6% lo 0,52% e il BTPI TF 2,35% ST24 E segue a +0,36%. Il titolo peggiore di tornata è il BTP-1AG34 5%, in perdita dello 0,38%, seguito dal -0,33% del BTP-1AG39 5% e dal –0,31% del BTP TF 4,75% ST44 EU, fra i più scambiati a tasso fisso. Fra i migliori titoli non governativi, MOVIEMAX TF 8% DC19 prosegue in progresso del 9,09%, mentre IADB-98/18 RF è ora in verde dell’1,99%; i peggiori sono invece BEI-99/29 F & ZERO (–2,32%) e BIMI NV17 TASSO MIST (–1,32%).