Nella giornata di venerdì gli occhi del mercato obbligazionario europeo, prima di ritornare a focalizzarsi sulla prossima riunione dell’Eurotower, hanno monitorato i sorprendenti dati provenienti oltre oceano sul mondo del lavoro. Al rialzo vi sono infatti le non farm payrolls (salariati del settore non agricolo), che ha febbraio sono salite di ben 242 mila unità dalle 179mila del mese precedente: le attese si attestavano ad un incremento di 190mila unità. Inoltre il tasso di disoccupazione statunitense relativo al mese di febbraio è rimasto invariato rispetto alla precedente rilevazione (4,9%), in linea con le aspettative. Per finire, la bilancia commerciale Usa ha registrato nel mese di gennaio un deficit di 45,68 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai -44,70 miliardi del mese precedente e contro i 44 miliardi di dollari attesi. Tornando sull’argomento che terrà banco per tutta la prossima settimana, ovvero la riunione Bce, il mercato si aspetta un ulteriore taglio sul tasso dei depositi di 20 punti base al -0,5% con l’aggiunta che, per mitigare l’impatto negativo sugli istituti di credito, la Banca Centrale potrebbe decidere di introdurre un sistema di tassi sui depositi su più livelli. Nel frattempo il Tesoro italiano ha effettuato un'operazione di concambio (fino a 2 miliardi in Btp al 2028 in cambio del ritiro di cinque tra Btp e Ccteu con scadenze nel 2017 e nel 2018) con il fine ultimo di allungare la vita media del debito. Lo spread Btp/Bund si mantiene sotto quota 130 punti base a 122,80 pb, in lieve diminuzione rispetto ai 124,988 pb della chiusura di giovedì. (riproduzione riservata)