I mercati obbligazionari dell’Eurozona hanno reagito positivamente alle parole rilasciate venerdì da Mario Draghi durante il simposio di Jackson Hole. Il Governatore ha confermato che la Banca Centrale Europea potrebbe incrementare gli interventi qualora le aspettative sull’inflazione continueranno a peggiorare. Le parole di Draghi hanno creato un clima favorevole agli acquisti, soprattutto sui mercati obbligazionari periferici che offrono ancora rendimenti interessanti. Il differenziale Btp/Bund ha aperto la seduta odierna a 156 punti base, proseguendo in forte restringimento. Il costo del finanziamento del decennale italiano ha raggiunto in giornata il minimo storico al 2,47% mentre l’omologo tedesco continua ad offrire un rendimento inferiore all’1%. Clima positivo anche per i titoli di Stato spagnoli con il differenziale Bonos/Bund che ha aperto la seduta a 135 centesimi ed ha proseguito al ribasso. Sul fronte macroeconomico, da segnalare quest’oggi la pubblicazione dell’indice Ifo in Germania. L’indicatore, che riflette la fiducia delle imprese, si è attestato a 106,3 punti nel mese di agosto, in flessione rispetto ai 108 punti del mese precedente ed al consensus degli analisti. Il dato negativo riflette il calo generalizzato nell’ottimismo delle imprese ma l’impatto prodotto sui mercati resta limitato. (riproduzione riservata)